Un po’ di preparativi per il viaggio. Faccio i bagagli e trasformo casa in un piccolo magazzino.

Spero stia tutto nelle “borse”. Ho una lista che spunto un giorno dopo l’altro; la giacca, il sacco a pelo, le paure e il buon vento. Cerco un bilancino per capire da che parte stare.

foto preparativi
Preparativi a casa, Ruffrè-Mendola

Meraviglia e insicurezza. Uso la bilancia per non superare i limiti di peso sulla Air Berlino, la compagnia con cui ho prenotato il volo.

Chiudo le valigie con i miei monti silenziosi. Le riaprirò nella “bay-area”. È così che gli abitanti di San Francisco chiamano la loro baia, quindici ore di volo da Ruffrè e mezzo milione di abitanti.

Le Maddalene, il gruppo di montagne che va dal passo Palade alla valle di Rabbi, sono il mio confine domestico. Le guardo dal balcone tutti i giorni e soprattutto questa sera, prima di partire, per essere sicuro di poterle disegnare quando sentirò la lontananza.

Il biglietto che ho acquistato porta a Milano, dove salgo su aereo verso Dusseldorf, due ore di scalo nella città della Renania e poi il volo sopra l’oceano per il Nord America.

Ok si parte.

adb